Pareggio in A2 e vittoria in C1
23 febbraio 2026
Pareggio in A2 e vittoria in C1
Sabato ancora favorevole ai gialloneri
Alla vigilia si pronosticava un incontro difficile per la squadra di A2 maschile e così è stato.
A fare visita, alla S. Onofrio di Enna, sabato 21 è stata la formazione dell'Antoniana Pescara affamata di punti, a causa di una posizione di classifica certamente non confacente con i valori potenziali della formazione, avendo gli abruzzesi, per buona parte del campionato, dovuto rinunciare agli atleti stranieri di punta, ma che a Enna hanno schierato il talento francese Dylan Chaperon, oltre ai rispettabilissimi Maurizio Massarelli, Mattia Galdieri e all'allenatore giocatore Roberto Minervini.
Gli ennesi proponevano al tavolo Daniel Kosiba, Tomas Alin Saavedra e Daniele Spagnolo.
L'incontro parte in salita per l'Ausonia, perchè Kosiba, opposto a Chaperon, suo ex compagno di squadra nella lega francese, nonostante una prestazione maiuscola cede, ma solo al quinto set, il punto di esordio dell'incontro all'avversario transalpino, capace di sfoderare, col mancino, colpi di ottima fattura. Davvero spattacolare l'incontro tra i due con l'ugherese che non ha lasciato nulla di intentato contro il forte avversario, disegnando, talora, traiettorie di rara precisione e potenza.
Ci ha pensato Daniele Spagnolo, opposto, nel secondo incontro del match, all'estroso Galdieri,a mettere la partita in parità, con un 3-0 perentorio ma mai semplice nella realizzazione.
Sul punteggio di 1-1, gli abruzzesi con Massarelli su Alin Saavedra e il solito Chaperon su Spagnolo, tentano l'allungo e si portano sul 3-1.
Netta l'affermazione di Massarelli su Alin Saavedra (3-0), con il secondo che, contrariamente all'andata, non riesce a venire a capo dei block spinti dell'avversario. Lo stesso non si può dire dell'altro incontro, dove Spagnolo dimostra di potere reggere il confronto col più titolato avversario, superandolo nelle variazioni di gioco ma non nella concentrazione e, forse, nella "cattiveria" agonistica; il 3-1 subito, insomma, non ridimensiona l'ennese, anzi ne attesta la netta crescita, bisognevole, tuttavia di una maggiore compiutezza in termini di consapevolezza dei propri mezzi.
Sul 3-1 speravano ma non gongolavano certo gli avversari, poichè consapevoli, come da loro stessi ammesso a fine gara, della forza degli avversari.
E infatti sia Kosiba che un ritrovato Alin Saavedra, con due prestazioni gagliarde, rimettono la partita, questa volta definitivamente, nel binario di parità. Kosiba dopo qualche schermaglia a favore dell'avversario, impone la sua legge fatta di gioco ragionato e di una invidiabile calma, il giovane Alin Saavedra rimesso in sesto dal punto di vista morale dalla sua panchina, completa la rimonta e arricchisce il suo score personale di un'altra vittoria (la 6^ in campionato) che costituisce un ottimo traguardo per un giovane come lui esordiente nel campionato cadetto. Dunque, posta in palio divisa tra le due formazioni, che ha un sapore tuttavia diverso per le due contendenti. Gli ennesi infatti, muovendo la propria classifica, raggiungono quota 15, sempre a -3 rispetto alla capolista Siracusa, che non va oltre il pari contro il S. Elpidio, mentre il Massarelli e compagni sono chiamati ad una impresa difficile nel tentativo di raggiungere la salvezza, sperando in 3 vittorie sulle 3 partite che rimangono alla fine del campionato.
Scorre tutto liscio per la capolista del girone siciliano di serie C1, ovvero l'Ausonia dei Sofia, Giacone, Spagnolo (Giuseppe), Ursut e Markova. In quel di Palermo i gialloneri superano la formazione dello Sportenjoy Rosa per 5-0 e consolidano il primato in classifica. Degno di nota il derby in famiglia tra il Sofia padre e il Sofia figlio, con vittoria del più giovane.
Non riesce alla formazione di D1 l'impresa di superare il Sirio Villarosa, in trasferta, con i padroni di casa che si impongono per 5-2.
Non è stato della partita, per gli ennesi, Gaetano (Bomba) Bellomo, per indisposizione fisica; al caro Tano, vanno gli auguri di tutto il team Ausonia per una pronta guarigione. Forza Tano!
A fare visita, alla S. Onofrio di Enna, sabato 21 è stata la formazione dell'Antoniana Pescara affamata di punti, a causa di una posizione di classifica certamente non confacente con i valori potenziali della formazione, avendo gli abruzzesi, per buona parte del campionato, dovuto rinunciare agli atleti stranieri di punta, ma che a Enna hanno schierato il talento francese Dylan Chaperon, oltre ai rispettabilissimi Maurizio Massarelli, Mattia Galdieri e all'allenatore giocatore Roberto Minervini.
Gli ennesi proponevano al tavolo Daniel Kosiba, Tomas Alin Saavedra e Daniele Spagnolo.
L'incontro parte in salita per l'Ausonia, perchè Kosiba, opposto a Chaperon, suo ex compagno di squadra nella lega francese, nonostante una prestazione maiuscola cede, ma solo al quinto set, il punto di esordio dell'incontro all'avversario transalpino, capace di sfoderare, col mancino, colpi di ottima fattura. Davvero spattacolare l'incontro tra i due con l'ugherese che non ha lasciato nulla di intentato contro il forte avversario, disegnando, talora, traiettorie di rara precisione e potenza.
Ci ha pensato Daniele Spagnolo, opposto, nel secondo incontro del match, all'estroso Galdieri,a mettere la partita in parità, con un 3-0 perentorio ma mai semplice nella realizzazione.
Sul punteggio di 1-1, gli abruzzesi con Massarelli su Alin Saavedra e il solito Chaperon su Spagnolo, tentano l'allungo e si portano sul 3-1.
Netta l'affermazione di Massarelli su Alin Saavedra (3-0), con il secondo che, contrariamente all'andata, non riesce a venire a capo dei block spinti dell'avversario. Lo stesso non si può dire dell'altro incontro, dove Spagnolo dimostra di potere reggere il confronto col più titolato avversario, superandolo nelle variazioni di gioco ma non nella concentrazione e, forse, nella "cattiveria" agonistica; il 3-1 subito, insomma, non ridimensiona l'ennese, anzi ne attesta la netta crescita, bisognevole, tuttavia di una maggiore compiutezza in termini di consapevolezza dei propri mezzi.
Sul 3-1 speravano ma non gongolavano certo gli avversari, poichè consapevoli, come da loro stessi ammesso a fine gara, della forza degli avversari.
E infatti sia Kosiba che un ritrovato Alin Saavedra, con due prestazioni gagliarde, rimettono la partita, questa volta definitivamente, nel binario di parità. Kosiba dopo qualche schermaglia a favore dell'avversario, impone la sua legge fatta di gioco ragionato e di una invidiabile calma, il giovane Alin Saavedra rimesso in sesto dal punto di vista morale dalla sua panchina, completa la rimonta e arricchisce il suo score personale di un'altra vittoria (la 6^ in campionato) che costituisce un ottimo traguardo per un giovane come lui esordiente nel campionato cadetto. Dunque, posta in palio divisa tra le due formazioni, che ha un sapore tuttavia diverso per le due contendenti. Gli ennesi infatti, muovendo la propria classifica, raggiungono quota 15, sempre a -3 rispetto alla capolista Siracusa, che non va oltre il pari contro il S. Elpidio, mentre il Massarelli e compagni sono chiamati ad una impresa difficile nel tentativo di raggiungere la salvezza, sperando in 3 vittorie sulle 3 partite che rimangono alla fine del campionato.
Scorre tutto liscio per la capolista del girone siciliano di serie C1, ovvero l'Ausonia dei Sofia, Giacone, Spagnolo (Giuseppe), Ursut e Markova. In quel di Palermo i gialloneri superano la formazione dello Sportenjoy Rosa per 5-0 e consolidano il primato in classifica. Degno di nota il derby in famiglia tra il Sofia padre e il Sofia figlio, con vittoria del più giovane.
Non riesce alla formazione di D1 l'impresa di superare il Sirio Villarosa, in trasferta, con i padroni di casa che si impongono per 5-2.
Non è stato della partita, per gli ennesi, Gaetano (Bomba) Bellomo, per indisposizione fisica; al caro Tano, vanno gli auguri di tutto il team Ausonia per una pronta guarigione. Forza Tano!